Prima di una partnership, di un investimento o della risposta a un attacco, una domanda conta più di tutte: chi c’è davvero dietro? L’intelligence da fonti aperte risponde usando solo informazioni pubbliche e documentate, organizzate in qualcosa su cui puoi agire.
Cos’è l’OSINT
L’intelligence da fonti aperte (OSINT, open-source intelligence) è la raccolta e l’analisi rigorosa di informazioni pubblicamente disponibili: registri societari, dati su domini e siti web, atti giudiziari, stampa e attività pubblica sui social.
Non è hacking né sorveglianza. Tutto ciò che viene usato è lecitamente accessibile; il valore sta nel modo in cui viene verificato, collegato e interpretato.
Come sostiene la due diligence e la difesa
L’OSINT trasforma fatti pubblici sparsi in un quadro chiaro. Quel quadro ti protegge in due direzioni:
- Due diligence: prima di impegnarti, capisci chi è la controparte, quali sono i suoi precedenti e i suoi legami reali.
- Difesa della reputazione: quando vieni attaccato, l’OSINT può mostrare chi c’è dietro una campagna coordinata e cosa risulta davvero dai dati pubblici.
- Prove: i risultati sono documentati con fonte, link e orario di acquisizione, così reggono quando serve.
Perché contano le fonti documentate
Un’indagine vale quanto le sue prove. Separiamo ciò che è documentato da ciò che è dedotto, e indichiamo chiaramente l’inferenza come tale.
È questa disciplina a rendere un report utilizzabile in un consiglio di amministrazione, in una trattativa o in un’aula di tribunale, e non soltanto una lettura interessante.
Come lavoriamo
Definiamo la domanda, raccogliamo e verifichiamo le fonti pubbliche, mappiamo i collegamenti e consegniamo un report che separa prova, pattern e inferenza.
Ottieni una chiarezza su cui puoi contare, costruita interamente su informazioni a cui chiunque potrebbe accedere lecitamente e organizzata da chi lo fa di professione.